Per quanto concerne i requisiti di idoneità dei pazienti da sottoporre a trattamento chirurgico, si fa riferimento alla classificazione dell’American Society of Anesthesiology (ASA):

  

 L’ISTITUTO BIOMEDICO ITALIANO, in regime di ambulatorio chirurgico, accetta pazienti fino alla classificazione: ASA II cioè un Paziente che presenta una lieve malattia sistemica, senza alcuna limitazione funzionale.

 

La Regione Lombardia, con la deliberazione n. VIII 5724 Seduta del 27 Luglio 2001, definisce la chirurgia ambulatoriale come la “possibilità clinica, organizzativa ed amministrativa di effettuare interventi chirurgici - od anche procedure diagnostiche e/o terapeutiche invasive e seminvasive - praticabili senza ricovero, in ambulatori, in anestesia topica, locale, loco regionale"

Interventi Chirurgici erogabili

           In linea di massima si tratta di interventi:

  • Di elezione
  • Di breve durata (indicativamente sino ad 1 ora)
  • A bassa incidenza di complicanze (in particolare per emorragie ed insufficienza respiratoria), che comportano decorsi postoperatori semplici, poco dolorosi, senza sequele importanti e quindi idonei ad una gestione domiciliare.

Sebbene non sussistano obblighi imposti dalla normativa, IBI ha attrezzato un ambulatorio chirurgico, una sala di preparazione ed un post chirurgico dotati di tutte le attrezzature tecnologiche, strumentali e professionali in grado di affrontare  interventi ben più complessi.

 

Dimissioni

                La dimissione del paziente, frutto della valutazione contestuale dello specialista e dell’anestesista, è indubbiamente legata al ripristino di tutti i riflessi vitali, delle funzioni psicofisiche ed al completo recupero psicomotorio, secondo la valutazione P.A.D.S.S. (Post Anesthesia Discharge Scoring System),

         Al paziente viene consegnata una relazione di dimissione destinata al medico di medicina generale, contenente:

  • breve descrizione dell’intervento e della procedura effettuata
  • osservazioni importanti manifestatesi nel periodo perioperatorio
  • trattamenti farmacologici consigliati nel  postoperatorio
  • eventuale prescrizione farmacologica
  • le date dei controlli successivi
  • recapiti telefonici dell' Istituto e degli specialisti per ogni eventuale comunicazione

         Al momento  delle dimissioni viene consegnato un modello per valutare la qualità percepita dall’utente sul servizio fornito.

 Contatto telefonico

Nelle 24 ore successive alla dimissione, il caposala o un’infermiera dell' Ambulatorio chirurgico dell'Istituto Biomedico, contatta telefonicamente il paziente per valutarne le condizioni fisiche, lo stato psicologico e per fornire eventuali ulteriori informazioni.